Un giorno Apollo, dopo aver compiuto un grandissimo atto eroico (il giovanotto aveva appena ucciso un serpentone)... incontrò Eros, chiamato dagli amici Cupido... Cupido allegro ed entusiasta, fece vedere un nuovo arco al suo amico Apollo... Apollo, un pò invidiosetto del fatto che Cupido si costruiva i giocattoli da solo, iniziò a prenderlo in giro: "Ma a che ti serve quell'arco?... Ma a chi vuoi far paura?... Guarda me... Io si che sono un vero Supereroe!!! Ammazzo pure i mostri... Suvvia Cupido, non mi fare ridere..."... Cupido rispose: "Io sono il Dio dell'Amore! Ma come ti permetti!... Un giorno capirai che l'Amore è l'arma più efficace che esista!"... Cupido non ci pensò due volte, voleva vendicarsi... fabbricò due frecce, una d'oro e una di piombo... quella d'oro la scagliò nel cuore di Apollo... e l'incantesimo iniziava a far effetto... Il cuoricino di Apollo iniziò a diventare tenerissimo... E la freccia di piombo?... Cupido vide una bellissima ninfa che passeggiava per il bosco... si chiamava Dafne... scagliò nel suo cuore la freccia del "disamore"... Apollo che bazzicava lo stesso bosco della fanciulla, incrociò lo sguardo di Dafne, si innamorò perdutamente di lei... Dafne subito provò per quel ragazzo solo repulsione, paura e disgusto... "Lasciami stare brutto screanzato, non mi toccare... non ti voglio!!!"... Iniziò a scappare... Apollo non si arrese, la inseguì... iniziò a gridare quanto fosse innamorato di lei... senza di lei non poteva più vivere... l'avrebbe fatta felice... Più Apollo urlava... più Dafne s'impauriva... Corse in lacrime dai suoi genitori, Gea e Peneo... "Aiutatemi voi! Non voglio che quel ragazzo mi importuni! Ho paura, fate qualcosa!"... I genitori: "Figlia, sei sicura di quello che dici? Guarda che Apollo è un ottimo partito... se ti sposi con lui, farai la bella vita... e non starai sempre a zonzo per i boschi a raccogliere fiorellini... suvvia tesoro... e poi se lo guardi bene è anche un bel ragazzo"... Dafne: "Mamma, Papà, meglio essere trasformata in un albero che concedermi a quel disgraziato!"... Gea e Peneo: "Ah si?... Allora non ci resta che accontentarti... per le figlie-ninfe questo ed altro!"... Apollo intanto raggiunse Dafne... l'afferrò... non fece in tempo... Dafne disperata alzò le braccia al cielo... iniziò a trasformarsi... i capelli in ramoscelli... i piedi in radici... il suo corpò diventò corteccia... Apollo non credeva a quello che stava assistendo... con la mano toccò incredulo l'albero... sentiva ancora il battito del cuore della sua adorata Dafne... la ragazza si trasformò in una pianta d'Alloro... Addolorato, il dio Apollo fece dell'alloro il suo albero sacro... E Cupido?... in disparte lucidando le sue frecce commentava: "Non bisogna mai scherzare con l'Amore... soprattutto perchè a comandarlo sono Io!!!"...
Mi scuso con gli studiosi di Mitologia Greca, per la mia libera interpretazione del mito di Apollo e Dafne...
Ho avuto la fortuna di visitare per la prima volta Galleria Borghese nel 1999... Ritornai nel 2001... Impressionante è trovarsi davanti al gruppo marmoreo di Gian Lorenzo Bernini... Sembra quasi che la Ninfa si stia traformando veramente, chiusa nell'abbraccio del dio Apollo... il dettaglio di quella mano che stringe la vita di Dafne... quasi a sentire se è ancora viva sotto alla corteccia, rende ancora più drammatico e passionale l'insieme... E' la prima volta che tratto nel mio blog il tema della scultura... ricordando quest'opera, ricordo i miei giorni felici a Roma...
Il genere musicale che abbino all'opera del Bernini è senza dubbio il Flamenco... Manuel Malou fece questa cover di "Historia de un Amor", una famosa canzone composta da Carlos Almarán (in origine questa canzone è un Bolero... genere melodico-romantico molto diffuso in Spagna e in America Latina)... Perchè il Flamenco?... Il Flamenco è passionale come il Tango, ma a differenza del ballo argentino, il Flamenco si balla da soli... Apollo e Dafne, in fondo non sono mai stati una coppia... Non solo... quando i due ballerini si trovano sul palco, la ballerina sfida il ballerino, con sguardi ammiccanti... mani che volteggiano in tono di sfida... le braccia alzate al cielo... movimenti rotatori... Los Tacones (i tacchi), segnano la sequenza apparentemente improvvisata della danza... La donna è quasi in fuga dal suo uomo... Il ballerino afferra varie volte la ballerina... ma lei velocemente si libera e continua a volteggiare... provocandolo con il suo vestito... facendo intravedere le sue gambe... L'uomo impazzisce davanti a tanta bellezza... e anche lui inizia a segnare il ritmo con i passi veloci... senza sosta... un duello... inizia di nuovo ad avvicinarsi a lei... la vuole afferrare con tutta la sua passione... ci riuscirà?...
Questa è una delle mie canzoni preferite... Inauguro dopo tre mesi di blog la categoria "My Love"... Le passioni della mia vita... oltre a quelle che tutti sanno... grafica, arte, musica... inizierò a raccontare quelle che molti non conoscono... Il Flamenco è una delle mie passioni... lo ballo fin da quando ero piccolina... quando iniziai avevo solo 3-4 anni...
Sonia Baglieri
Versione Rumba-Flamenca di Manuel Malou
Historia de un Amor
Storia di un Amore
Libera traduzione di Sonia
Non sei più al mio fianco Amore mio
Nell'anima sento solo solitudine
E se non posso più vederti
perchè Dio ha fatto in modo che io ti amassi
per farmi soffrire di più
Sei stata tutta la ragione della mia esistenza
Adorarti per me fu la mia religione
Nei tuoi baci io aspettavo
il calore che mi offriva, l'amore e la passione
E' la storia di un amore
e non esiste un'altra uguale
che mi fece capire, tutto il bene e tutto il male
che diede luce alla mia vita... spegnendola dopo...
Ma che vita buia, senza il tuo amore io non vivrò...
Sei stata tutta la ragione della mia esistenza
Adorarti per me fu la mia unica religione
Nei tuoi baci io aspettavo
il calore che mi offriva, l'amore e la passione
E' la storia di un amore
e non esiste un'altra uguale
che mi fece capire tutto il bene e tutto il male
che diede luce alla mia vita... spegnendola dopo...
Ma che vita buia, senza il tuo amore io non vivrò...
E' la storia di un amore
e non esiste un'altra uguale
che mi fece capire tutto il bene e tutto il male
che diede luce alla mia vita... spegnendola dopo...
Ma che vita buia, senza il tuo amore io non vivrò...
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