"Probabilmente a causa di quella ferita al volto che gli dava un aspetto poco raccomandabile la polizia lo fermò subito per accertamenti. Egli spiegò di essere un pittore ma poiché somigliava a un fuggiasco ricercato, i gendarmi lo gettarono in una cella soffocante. Quando lo rilasciarono, qualche giorno dopo, egli corse subito verso il porto sperando di poter tornare a bordo, ma il vascello era già partito portandosi via le sue cose: i pochi stracci, la cassetta dei colori, i pennelli."
(Mario Francini, Quante storie, Frassinelli, Milano 1985)

Michelangelo Merisi... in arte Caravaggio... di certo non ha bisogno di presentazioni... Tutti noi (lo spero), almeno una volta nella vita abbiamo visto un dipinto di Caravaggio... magari sui libri di scuola... in un documentario in televisione... o in un museo... Io ho avuto la fortuna di ammirare i dipinti di Caravaggio, a pochi centimetri di distanza da me... avrei potuto quasi quasi toccarli... e credetemi... osservandoli da vicino, non dico che mi hanno cambiato la vita... ma quasi... Caravaggio ha cambiato per certi versi il mio modo di vedere l'Arte...

Cosa mi piace di Caravaggio?... che va subito dritto al nocciolo della storia... senza tergiversare... soprattutto quando tratta l'argomento religioso... Rappresenta gli episodi sacri come scene di vita quotidiana e ritrae i personaggi come gente umile e semplice... prendendo come modelli persone spesso scelte tra il popolo... così facendo si concentra sul messaggio evangelico... e secondo me, avendo questa visione realista, rende ancora più affascinante l'idea del "Divino"... Il gioco di luci e ombre, ben calibrato e steso sulla tela... mette in risalto le espressioni... i gesti... ogni particolare dei personaggi rappresentati... che risultano talmente reali... che sembra quasi di avere la sensazione di riconoscere in uno di quei volti, qualcuno che abbiamo incrociato per strada...

Quello che mi ha divertita di più nel fare questo post, a parte il montaggio dei suoi splendidi quadri... è sicuramente l'abbinamento musicale... Ho scelto il genere Rock... ero indecisa tra i Led Zeppelin, con il brano Kashmir... e i Pink Floyd... tra i due gruppi ho scelto il secondo... la canzone si intitola Run Like Hell, dall'opera rock The Wall... Perchè?... Perchè sicuramente Caravaggio se non avesse fatto il pittore, avrebbe avuto una carriera da "Rock Star"... il suo stile di vita mi suggerisce questo abbinamento... Una vita vissuta intensamente... segnata da eccessi e sregolatezze... tra risse, bische... frequentazioni di ladri e prostitute... e anche una condanna a morte per omicidio... Da lì la sua fuga senza ritorno... Tutti questi avvenimenti lo fanno apparire quasi come un "Pittore Maledetto"... Confrontando poi Caravaggio con le sue stesse opere... sembra quasi che dipingendo quei visi contorti, le scene drammatiche di violenza, le smorfie di dolore...lo stesso artista intuisca il suo tragico destino... Run Like Hell, mi sembra il brano più adatto alla sua storia... Il personaggio della canzone, viene inseguito dai rimorsi, da un passato che non riesce a dimenticare... Caravaggio dopo la condanna dovrà mettersi in fuga... ma nessun posto per lui sarà più sicuro...
Sonia Baglieri

"...colto dalla disperazione si mise a correre lungo la spiaggia. Chi lo vide guardò allontanarsi con indifferenza. Michelangelo da Caravaggio si lasciò cadere spossato sulla riva del mare: i brividi della malaria lo colsero ed egli si rotolò sulla spiaggia arroventata. Non si alzò più; aveva trentanove anni ed era il più grande pittore del suo tempo."
(Mario Francini, Quante storie, Frassinelli, Milano 1985)

Pink Floyd
Run Like Hell

"Corri Come Un Pazzo"
(sembra che la canzone l'abbia "dipinta" Caravaggio)

E' meglio che tu corra come un pazzo
E' meglio che tu metta in faccia
La tua maschera preferita
Con le labbra cucite e gli occhi serrati
Con il tuo sorriso vuoto e il tuo cuore affamato
Senti la bile che risale dal tuo colpevole passato
Con i tuoi nervi a fior di pelle
Quando il guscio va in pezzi
E i martelli buttano giù la porta
E' meglio che tu corra come un pazzo
E' meglio che tu corra tutto il giorno
E corra tutta la notte
E tieniti ben dentro i tuoi sporchi sentimenti
E se porti fuori la tua ragazza stanotte
E' meglio che parcheggi la macchina ben nascosta
Perché se ti beccano sul sedile posteriore
Che cerchi di forzare le sue serrature
Ti rispediranno da tua madre in una scatola di cartone
E' meglio che tu corra come un pazzo...